Il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea ha recentemente avviato una consultazione tecnica sulla proposta di criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto (End-of-Waste, EoW), a livello europeo, applicabili ai Rifiuti da Costruzione e Demolizione (C&D). Questa proposta, attualmente aperta alla consultazione pubblica fino all’11 agosto 2025, mira a definire le condizioni in cui i C&D – in particolare le frazioni minerali – cessano di essere considerati rifiuti e diventano prodotti.
Questa proposta normativa è altamente rilevante per il progetto BIM4D, che si concentra sul fornire ai professionisti del settore costruzioni e demolizioni le competenze digitali e ambientali per applicare il Building Information Modelling (BIM) nella fase di fine vita (End-of-Life, EOL) degli edifici. La proposta del JRC sottolinea la necessità di una gestione trasparente, verificabile e garantita dei C&D – obiettivi per i quali gli strumenti BIM offrono un supporto particolarmente efficace.
📌 Come BIM4D contribuisce agli obiettivi europei sull’End-of-Waste
BIM4D favorisce il passaggio da un modello edilizio lineare a uno circolare, migliorando la tracciabilità, la documentazione e le valutazioni pre-demolizione tramite strumenti digitali. In linea con gli standard di sostenibilità CEN/TC 350, e in particolare con la Fase C1 – De-costruzione, la metodologia BIM4D migliora il processo decisionale e la trasparenza dei flussi di materiali nella fase EOL.
Le principali interconnessioni tra BIM4D e i criteri proposti dal JRC includono:
- Tracciabilità digitale dei flussi di materiali – i modelli BIM possono distinguere tra materiali pericolosi e riutilizzabili, facilitando il rispetto delle liste di esclusione del JRC (es. amianto, catrame).
- Pianificazione pre-demolizione – supportata da simulazioni di decostruzione basate su BIM e da inventari digitali.
- Garanzia di qualità – il BIM consente una documentazione strutturata e tracciabile in linea con i requisiti di sistema di Assicurazione della Qualità (QAS) e dichiarazione di conformità del JRC.
- Integrazione dei dati – attraverso il curriculum e la piattaforma BIM4D (basata su LEARNDASH), i lavoratori e gli enti di formazione professionale (VET) saranno formati per raccogliere e gestire dati EOL che potranno alimentare in futuro banche dati digitali sui C&D.
Questa sinergia conferma che BIM4D non è solo un’iniziativa di formazione professionale, ma anche un abilitatore digitale per le politiche di edilizia circolare.
📝 Partecipa alla consultazione dell’UE
Incoraggiamo tutti gli stakeholder – imprese edili, professionisti del verde pensile, specialisti in demolizione, enti VET e operatori del riciclo – a esaminare la proposta del JRC e contribuire con la propria esperienza all’evoluzione di questo quadro normativo. La proposta riguarda in particolare l’uso di:
- Aggregati minerali (es. calcestruzzo, ceramica, mattoni)
- Strati di substrato e drenaggio nelle infrastrutture verdi
- Materiali idonei alla riclassificazione come prodotti secondo i criteri EoW
📅 Scadenza: 11 agosto 2025
📧 Invia commenti a JRC-END-OF-WASTE@ec.europa.eu
🔗 Scarica i criteri preliminari completi sul Portale di consultazione EoW del JRC dell’UE: https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say_it

